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giovedì 22 agosto 2013

Lavorare il 22 agosto... si può???

...e mentre tutta Roma è con le terga a mollo (poi non dite che non sono una signora!), io sto qui a corregere le bozze dell'ennesimo manuale, con l'editore che (come al solito, indipendentemente da quale editore sia!!!) mi ricorda che siamo in ritardo, che ha problemi con la risoluzione grafica delle figure e che c'è Saturno in Plutone e quindi gli girano le balle!

Dai, datemi qualche bella immagine rilassante di voi sotto l'ombrellone: mi permettete di vivere un pò delle vostre, di vacanze?

;-)))

mercoledì 10 luglio 2013

...qualcosa di buono...

A volte, qualcosa succede nelle nostre vite e noi non abbiamo nessuna voce in capitolo...

Possiamo solo, magari, decidere come reagire (e, in certe circostanze, non credo ci sia una sola risposta giusta: anzi, direi quasi che tutto quello che facciamo è giusto).

Possiamo arrabbiarci. Ne avremmo il diritto. Possiamo arrabbiarci e passare tutto il resto della nostra vita arrabbiatissimi, trovare un responsabile (se siamo fortunati), a volte più di uno (se siamo molto fortunati), oppure non capire bene con chi essere arrabbiati, ma insistere nell'esserlo ugualmente.

Possiamo disperarci. Anche qui, nulla da dire. Legittimissimo, dire anche terapeutico. Possiamo anche decidere che ci dispereremo e basta, per tutto il resto della nostra vita. E così sia. 

Possiamo essere sia arrabbiati che disperati. E, con questo bello zainetto sulle spalle, in qualche modo, magari maldestro, sforzarci di dare un risvolto costruttivo a circostanze che, per loro nautra, sarebbero soltanto devastanti.

Io e la mia amica Chiara abbiamo fondato un'associazione (che presto diventerà Onlus) per aiutare i bambini che, come le nostre splendide figlie, si sono ammalati di tumori e leucemie.

Se vi va, date uno sguardo al sito dell'Associazione (La risposta di Laura e Allegra) ed al blog (La risposta di Laura e Allegra) e, sempre se vi va, iniziate a seguirci...

Buona giornata a voi!!!



giovedì 16 maggio 2013

Se potessi avereeee... 40 miliardi al meseeee.... (della serie: post utile della blogger economista)


Oooohhh, finalmente una buona notizia: si vede un pò di luce all'orizzonte!!!

Proprio ieri, la Camera dei Deputati ha sbloccato 40 miliardi di euro destinati al pagamento delle imprese da parte dello Stato, con cui si pensa di coprire sia il 2013 che il 2014. In realtà, la cifra non è sufficiente: moltissime imprese nel corso di questi ultimi anni hanno prodotto beni e servizi per i quali la Pubblica Amministrazione aveva giurato, stragiurato e spergiurato che avrebbe pagato. Vabbè, con qualche anno di ritardo, ma paga, no? mi direte voi...

Quello che accade nel frattempo è che le imprese che non ricevono questo denaro, mentre aspettano e aspettano e aspettano, devono però pagare a loro volta i fornitori e anche (auspicabilmente!) i lavoratori... Però, mentre lo Stato può permettersi di rimandare i pagamenti, chiedendo alle imprese di portare pazienza (la quale, ricordiamolo, è la virtù dei forti!), le imprese non possono a loro volta girare la stessa richiesta a lavoratori e fornitori e, a furia di aspettare, aspettare ed aspettare, alla fine chiudono.

Quando un'impresa chiude, i lavoratori non guadagnano più, diminuiscono la quantità di beni e servizi consumati e così nel paese c'è bisogno di una produzione sempre minore. Alla fine, altre imprese chiudono e così via...

Ora, la notizia di ieri è positiva, non v'è dubbio (anche se, ricordiamolo, il provvedimento deve ora passare dal senato), ma la mia domanda è questa:

NON POTEVAMO FARLO PRIMA???

(Mammamia, polemici 'sti economisti...)


giovedì 2 maggio 2013

Espatriamo?


Ma davvero a voi non capita di fermarvi a pensare come sarebbe mollare tutto e andarsene a vivere da qualche altra parte?

Dice che è complicato. Dice che poi con la lingua come fai? Dice che ma vuoi mettere il sole in Italia? Dice che ma che sposti la bambina da casa sua? Dice che tanto gli italiani all'estero sono sempre degli emigranti. Dice che l'abbacchio alla cacciatora come quello di mamma...

Mah.

Io mangio qualunque cosa (e si vede!!!), non sono timida (e voi ne sapete qualcosa), penso che sperimentare altre culture non possa che essere un bene per tutti, inizio ad essere insofferente anche verso il partito che sinora mi ha sempre rappresentato, imparo le lingue facilmente.
E poi il sole mi sta sulle palle.

Ecco.

Dove si va?

sabato 27 aprile 2013

Brighter than sunshine



...pensierino del sabato mattina (davanti al Mac per lavoro, aaarghhh...), visto anche il tempo, che, non so dalle vostre parti, ma dalle mie è impietoso...

Così, vi auguro un we... brighter than sunshine...  Click to listen!!!



lunedì 22 aprile 2013

...ma tu lo conosci Depop?



Ora, io vi voglio bene e non vorrei essere responsabile del fallimento finanziario della vostra famiglia. Però.

Però, un mesetto fa, un'amica internauta inizia a parlarmi di questa app (e quindi, sì: rigorosamente solo per possessori di iphone - spero di aver salvato così alcuni di voi) che non potevo assolutamente perdere.

Avete presente i garage sales che si vedono nei film americani? Quelli in cui si riversano sul giardinetto davanti casa tutti gli oggetti (vestiti e mobili) di cui disfarsi? Ecco, l'idea è un pò cosi. 

Quindi, non si può solo comprare qualunque cosa (perlopiù legale) vogliate a prezzi che definire ridicoli è fargli un complimento, ma anche svuotare l'armadio rapidamente e trovare pezzetti vintage anche di lunedì sera, comodamente spiattellati sul divano, senza doversi accalcare nel mercatino dopo tre ore di smadonnamento da mancato parcheggio...

Se vi va, fateci un giro e poi ditemi cosa ne pensate!


P.S.: questo post prevede l'inserimento di prodotti a fini commerciali!!! ;-)))))

martedì 2 aprile 2013

Don't ask, don't tell



Ok, facciamo che io non vi dico niente e voi non mi chiedete niente?

So, dentro di me, che questo non sarebbe del tutto giusto: molti di voi, miei carissimi, mi sono stati davvero vicini in questi mesi e meritano un aggiornamento. 

Basterà dire che si è chiuso in maniera drammatica il periodo più buio della mia vita e che (grazie anche al tempo rubato alla mia psicologa) sono in qualche modo (ma non so ancora come) intenzionata non a riprendermi la mia vecchia vita (ché, purtroppo, non è più possibile), ma a riempire la nuova vita con tutte le mille attività che mi danno gioia... e il blog è una di queste!

Così, bentornati a voi, se vorrete e, per questa volta, bentornata anche a me!

venerdì 2 novembre 2012

Lo zen e l'arte di sopravvivere (alla vita in corsia)

Ora, ad essere onesti, io ho sempre guardato a questa vita di ospedale (e, perdonatemi!) anche a chi la faceva con un misto di distanza, forse indifferenza ed anche, in fondo in fondo, un pizzico di fastidio (ma guarda un pò questi, che minano il mio mondo perfetto)... Non fatevi una pessima idea di me: sono un tipo empatico, ho fatto volontariato, non sono schizzinosa... ;-)

Però, lasciando da parte tutte le altre valutazioni possibili su una situazione che non solo non si immagina mai per il proprio futuro, ma che non si augurerebbe nemmeno al peggior individuo sulla terra, devo ammettere che si tratta di un vero e proprio bagno d'umiltà.

Non può che farci bene: pensiamo, allora, che tutto questo poggi le basi per una nuova visione della vita, per avere finalmente il coraggio di porsi l'imperativo della felicità, per ricordare in ogni momento che la normalità (che di solito detestiamo) è, in realtà, uno stato di grazia.

...vi è piaciuta la lezioncina di zen?

Vi abbraccio (davvero, uno ad uno)

giovedì 18 ottobre 2012

Vi scrivo da un altro pianeta

Vi scrivo da un altro pianeta. In questo pianeta, i bambini di tre anni si ammalano. Ma si ammalano per davvero, di quei mali che non dovrebbero avere neppure i grandi.

Un pianeta in cui i bimbi, loro malgrado, diventano tutti dei supereroi e sopportano lunghissimi ricoveri in ospedale, interventi chirurgici, medicinali assurdi che gli scorrono nelle vene.

A dire il vero, io non avevo mai neppure pensato che potesse esistere, un pianeta come questo.
E invece, eccoci qui. Da oltre 7 mesi. A combattere con le unghie e con i denti. Perché, come dice la rospetta (senza più capelli, ma con le idee ancora chiarissime) "noi siamo toste".

Che mi dite di voi?

martedì 6 marzo 2012

Mi comprenderete




Da venerdì la mia vita è cambiata. La rospetta più grande è ricoverata per un grave problema che ci assorbirà totalmente per qualche mese.


Adoro il mio blog e (consentitemelo) tutti voi. Spero che sarete qui di nuovo, quando tornerò.

Speriamo a presto, speriamo tutto bene.

Azzurra

giovedì 1 marzo 2012

La crisi quotidiana

Tre coppie di amici.

Coppia 1.
Entrambi laureati, anni passati a studiare, lui è una risorsa molto formata abituata ad avere contratti di consulenza importanti. Guadagnava bene, ma ora ha perso il lavoro, lei ha un posto fisso. Due bambini, un mutuo da 1.000 euro al mese. 

Coppia 2.
Entrambi laureati, hanno studiato tutta la vita. Lui è un ottimo professionista, abituato a guadagnare bene. Ora ha perso il lavoro, lei ha un posto fisso. Due bambini piccoli, fortunatamente niente mutuo.

Coppia 3.
Entrambi hanno terminato gli studi superiori. Lui ha un lavoro fisso, lei un lavoretto da casa. Lui mantiene il posto di lavoro, ma non viene pagato da 5 mesi. Una bambina ed un'altra in arrivo.

La crisi c'è e si sente.


P.S.: il perchè della foto? siamo in mutande, ragazzi miei...

lunedì 27 febbraio 2012

In mood frivolo: nuovo tattoo


...e pensare che avevo anche preparato una bella ricettina del venerdì. Però, devo confessarlo, il dibattito che si è acceso sulle aspettative che ciascuno di noi ha sui blog che legge e che scrive mi ha appassionato e non ho voluto interromperlo...

Vi ho letti tutti e farò tesoro dei vostri punti di vista: quindi, ora vi piazzo lì qualcosa di personale (tiè!). Come vi avevo anticipato qui, la passione per i tattoo mi ha recentemente vinto, dopo una lunghissima gestazione di attesa... Diciamo che, prima di fare il primo, ci ho voluto pensare bene. Però, ho rotto gli indugi e mi sono lanciata da poco nel secondo...




Ora, il prossimo andrà nell'interno polso. Vi chiedo un consiglio: quale soggetto scegliere? Lo spazio è davvero poco (ho un polso minuscolo, da bimba)... Una lettera? Una frase? Due stelline (le mie rospette)?

 Dai, dai: scatenate la fantasia, per favooooooreeee???

P.S.: stando a questa immagine, sono un tipo che si conquista con un paio di  birre... ;-)



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