Pages

giovedì 2 febbraio 2012

...non siate monotoni!

...e ora anche Monti si è messo a fare cabaret...

Da economista, le misure prese sinora non brillano certo per audacia: se il decreto salva-italia è stato poco meno di una spremuta di sangue (la necessità c'era, non lo discuto ed aggiungo che i risultati positivi iniziano a vedersi), con il decreto cresci-italia (o quello che ne rimarrà, visto che, prima alla Camera e poi al Senato, lo stanno progressivamente spolpando di contenuto) si poteva forse fare di più...

E l'italiano medio apprezza: pare che, in 20 giorni, la popolarità del governo sia aumentata del 5%. Personalmente, mi metto nel gruppo: a me Monti piace, viene dal mio mondo lavorativo, quindi ne comprendo gli atteggiamenti un pò "professorali", ma soprattutto ne apprezzo la serietà, quel rimanere entro le righe a cui non eravamo più abituati...

Proprio per questo, Monti, il cabaret no!!!

Le battutine su quanto sia monotono il posto fisso (ieri a Matrix), riferite al fatto che i cosiddetti giovani non ce l'avranno mai, mi sembrano un tantino fuoriluogo, in un paese in cui il 30% circa della forza lavoro più giovane è disoccupata...

Non potremmo, piuttosto, fare qualcosa perchè, come si diceva un tempo, i figli non stiano peggio dei genitori???

23 commenti:

  1. Concordo... la battuta è fuori luogo x il contesto italiano! Ora, all'estero, mi sto rendendo conto che la mobilità può esistere, ma solo con delle solide basi... e soprattutto in mercato lavorativo che si fondi sulla competenza, e non sui favori!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è proprio questo il punto: se il mercato del lavoro è flessibile, ovvero se la domanda di lavoro da parte delle imprese è elevata, allora va bene essere flessibile... viceversa, significa essere solo disperati!!!

      Elimina
  2. la squallida disonestà è parlare a operai e impiegati come se fossero manager o ricercatori universitari: per i secondi la "non monotonia" può essere una sfida stimolante, per i primi è la tragedia di venir licenziati a calci e non trovare più niente, o peggio ancora un posto da sfruttato sottopagato a mille chilometri di distanza... mobilità? ma vaff...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sai, zio, anche per noi ricercatori universitari la mobilità può non essere del tutto un bene... il problema è proprio che non si trovano le alternative... ;-)

      Elimina
    2. E aggiungo anche che c'è un pò di confusione sulla figura del ricercatore.. i ricercatori universitari sono assunti a tempo INDETERMINATO dall'università.. poi ci sono diverse figure che ci ruotano attorno con contratti a tempo determinato o a progetto o borse di studio. Quando ero dottore di ricerca con borsa di studio (a scadenza quindi) è stato un momento di tensione dover far capire alla banca la mia posizione per farmi erogare il mutuo. Per fortuna la posizione di mio marito era stabile e sufficiente ma mi hanno contattata diverse volte per avere spiegazioni... non è stato stimolante per nulla.

      Elimina
  3. OHHHH! Finalmente una che la pensa come me! A me Monti piace .. è ovvio che la situazione era ed è disperata, che ci tocca pagare, che ci sono tanti aspetti da rivedere ma almeno ha preso la situazione seriamente, ci ha trainato fuori da un momento imbarazzante e le cose pian piano possono cambiare!
    Però concordo .. queste battutine no! Però all'amico zio scriba voglio dire, visto che arrivo giusto da lì, che per i ricercatori universitari la mobilità è uno stimolo solo se hai 25 anni (e allora non sei un ricercatore per forza di cose) e hai abbastanza soldi da permetterti di non avere un contratto e vivere sulle spalle altrui. Per me la mobilità ha segnato l'abbandono della mia professione.
    :)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a chi lo dici... io ho vinto il concorso da ricercatore (a tempo indeterminato, quindi sono monotona!) dopo 10 anni che lavoravo gratis...

      Elimina
  4. Peccato che le banche concedano i mutui solo ai monotoni!!! Ma forse dovremmo essere meno monotoni anche dal punto di vista abitativo...quasi quasi valuto la possibilità di intraprendere una vita un po' più ...come dire...bohemien! Ecco si mi suona bene, mica come il piattume del posto fisso, con le ferie pagate e la sicurezza di arrivare a fine mese!
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il problema è che si chiede ai giovani lavoratori di adeguarsi, ma è tutto il sistema che dovrebbe essere modificato, prima!!!
      Baci!

      Elimina
  5. beh, a me Monti non piace...ed il suo exploit (si scrive così?) di ieri su quanto sia noioso il posto fisso non mi va proprio giù...vorrei tanto potermi annoiare io! invece non mi danno nemmeno un lavoro a termine...
    Ci stanno spremendo come limoni,il problema è che non so se c'è più qualcosa da spremere...

    p.s. non mi arrivavano gli aggiornamenti del tuo blog..chissà perchè..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mah, è proprio un periodo difficile per tutti...
      Hai ragione: non funzionavano gli aggiornamenti... misteri!!!

      Baci!

      Elimina
  6. Ciao, direi che sono d'accordo con Silvia. Credo che dovremmo smetterla di guardare all'utopia del posto fisso come una panacea, in altri paesi si passa da un posto all'altro e da una casa all'altra con facilita'; e concordo sul fatto che detto da un intoccabile della casta suoni assolutamente fuori luogo. Ma credo anche che il vero problema dell'Italia e' che mentre la generazione dai quaranta in giu' ha sempre dovuto fare i conti con lo spettro della mobilita', il resto della societa' ha continuato a mantenere in vita i vecchi schemi. Ed ecco che per magia qualche mese fa ho dovuto vendere la mia casa perche' mantenere il mutuo rispetto alle mie entrate era troppo oneroso, e nessuna banca mi concedeva una surroga pur essendo crollati i tassi rispetto a quando avevo stipulato il mio: la mia partita iva e la mia eta' non coincidevano con le sicurezze di cui la banca aveva bisogno. Pur avendo sempre pagato regolarmente le mie rate. E non mi era concesso, come autonomo, nemmeno di sospendere le rate come possono fare altri dipendenti. Pazzesco. Ho svenduto la mia abitazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Incredibile!!! appunto: il sistema non è quello anglosassone... perchè dovrebbero iniziare ad esserlo solo i giovani lavoratori?

      Elimina
  7. p.s. molto carino il tuo blog! ;)

    RispondiElimina
  8. La mia opinione è che quella del Presidente è stata semplicemente un "mezza" battuta,volendo forse incitare i giovani a non smettere di cercare un posto che realmente li aggrada anziché accontentarsi,ma condivido l'idea che non sia una battuta adatta al contesto italiano,ma non principalmente per la situazione(che,in nemmeno 2 mesi di governo Monti,ha avuto degli sviluppi che in vent'anni non si erano mai visti),ma per la mentalità sia dei lavoratori,sia dei datori di lavoro,i primi tesi sempre a cercare il posto fisso,cosa legittima e molto giusta,ma,appunto,Monti parlava ai giovani che,fin quando non avranno bisogno di trovare la stabilità e la sicurezza del posto fisso,dovrebbero cercare e guardarsi intorno,invece di restare sempre attaccati alla sottana della madre.Ovviamente non è facile visto i tempi che corrono ma prova a pensare a qualche anno fa:è questione di mentalità,e Monti sta ancora cercando di stimolare un nervo che in Italia è paralizzato da un pezzo,cioè la voglia di affrontare un cambiamento nella speranza di poter migliorare la nostra situazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io sono d'accordo con te. Però, se le aziende non assumono con facilità perchè il lavoro non c'è, questo invito alla mobilità suona ironico... ovvero, è solo mobilità in uscita da parte dei lavoratori e non mobilità in entrata da parte delle imprese? ;-)

      Elimina
    2. Si giusto,non l'ho scritto perchè l'ho dimenticato,ma si rifà al discorso della "mentalità comune".
      Ma resta il fatto che è come parlare di comunismo agli americani:un'utopia.

      Elimina
  9. Se inizia a palpare il culo alle veline mi preoccupo! E lo dico dal calduccio del mio posto fisso (è anche vero che c'ho un'età)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se penso che hai un'eta' affine alla mia e sei un collega con posto fisso, sei davvero una mosca bianca. Firmato: una dei miliardi di piscologi con partita iva.

      Elimina
  10. Finche' i cosidetti lavoratori flessibili saranno pagati meno dei loro omologhi a tempo indeterminato e non avranno gli stessi diritti in termini di ferie, malattia, contributi pensionistici e maternita' resteranno sempre e solo precari e lavoratori di serie B. Piuttosto andrebbe cambiato tutto il sistema. Mio parere personale, ovviamente!

    RispondiElimina
  11. azzurra io sono passato dall'indifferenza al dubbio poi alla rabbia ed infine alla tristezza...in che altro modo riusciranno a sorprendermi 'sti tizi che dovrebbero rappresentarci?

    RispondiElimina

This site was made with ♥ by Angie Makes